Spettacolo Lupòroom. Intervista a Paolo Gubello

Spettacoli

Dopo una breve pausa, torna domenica 15 Marzo l’appuntamento con il quarto spettacolo in cartellone de La Fabbrika Teatro, presso il GOS viale Marconi 49 a Barletta.

Alle ore 18:30 si ricomincia con lo spettacolo brillante di e con Paolo Gubello, dal titolo Lupòroom.

Vi ricordiamo che per prenotare il vostro posto visitate www.lafabbrika.it o scrivete a biglietteria@lafabbrika.it, o contattate via cellulare i seguenti numeri: 328.3097111 – 347.7174329. Biglietti presenti anche sul circuito Booking Show.

luporoom

Chi è Paolo Gubello?

Sono un attore e regista leccese, con la passione per i cattivi, i film di Scorsese e Dylan Dog.

Come nasce questo spettacolo?

Lo spettacolo nasce al mare in una giornata d’ inverno non troppo fredda. Inciampo nella fiaba di Cappuccetto Rosso e appena finito di leggerla attentamente mi dico che c’è qualcosa di poco chiaro. Bisogna approfondire il rapporto tra la vittima e il carnefice. Il caso necessita di un’indagine sul profilo psicologico dell’assassino, nonché un’attenta analisi su come si sono veramente svolti i fatti. Tutti conosciamo la storia e tutti sappiamo che la vicenda si svolge prima nel bosco e poi si sposta dalla nonna. Il primo incontro tra il lupo e Cappuccetto Rosso avviene quindi nel bosco. Perché non l’ha mangiata allora? Cos’è successo realmente nel bosco? E se si fosse trattato di un incontro al buio, un appuntamento e non un incontro fortuito? Può darsi che l’omicidio abbia un movente passionale…

Come mai hai deciso di prendere proprio questa favola come punto di riferimento?

Perché la storia vista dalla parte del lupo dava la possibilità di parlare dell’uomo contemporaneo. Un tempo lo scopo della fiaba era ammonire le giovani fanciulle affinché non si fidassero dei lupi, ovvero uomini che le avvicinavano con lo scopo di “mangiarle”, di possederle. Ma il rapporto uomo donna oggi è diverso. Nel gioco della seduzione è la donna a condurre, a lasciare. La cronaca ci racconta di amori criminali, di uomini che uccidono perché non accettano di essere rifiutati.

Cosa vorresti evidenziare con questo spettacolo?

Il tragicomico rapporto dell’uomo d’oggi con l’altro sesso. Il tema è serio, tragico da come l’ho descritto nelle risposte precedenti, ma l’approccio è di tutt’altro registro, comico e surreale. Riprende il lupo nella sua stanza e ne analizza i sogni e le manie, tra giocattoli per il mare, cuori di peluche manichini di donna e abiti di Elvis . Chi verrà a vederlo non troverà certo il plastico di Bruno Vespa in scena…

Perché si dovrebbe scegliere di vedere questo spettacolo?

Per ridere di un cattivo. E per comprenderlo, se proprio non lo si vuol giustificare.

Un saluto originale, con un messaggio in codice relativo allo spettacolo.

Ebbene sì, un lupo così non l’avete mai visto.

Un invito ai lettori.

Vi aspetto naturalmente, se no , ve magno!



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