Azioni di danza: ultimo appuntamento

Spettacoli

Quinto appuntamento della rassegna Azioni in Danza, un’idea messa a punto nell’ambito del progetto la Tana. Lo spazio teatrale che il Castello di Barletta offre, ha il fascino magico dell’antica fortezza ricca di storia, dove, domenica 22 settembre, si esibiranno diversi artisti locali.

Tre performance in cui il linguaggio teatrale e la danza si incontrano creando significato.
Il teatrodanza portato sul palco da ballerini eccelsi è questo, è la fusione di due codici diversi che dà vita ad un nuovo genere artistico, un genere a metà strada tra danza contemporanea e recitazione teatrale.

teatro-danza

Il sipario si apre a partire dalle ore 18:30 con “Ombre della Mente”, uno spettacolo creato dalla maestra Michela Borrelli della scuola Dance & Fitness Studio e interpretato da Simona Borrelli, Stefania Calvano, Ilaria Cilli, Daniele Musti, Elena Peschechera.

A seguire alle ore 18:45 un’altra affascinante performance dei danzatori Cèsar Augusto Cuenca Torres ed Elisabetta Lauro intitolata “(Zero)”, creata sulle musiche di Kroke. La coreografia vuole rappresentare il senso di estraneità che talvolta si prova pur vivendo nella società e la malinconia che scaturisce da queste sensazioni. I passi incalzano, il ritmo cresce d’intensità e crea un climax suggestivo e variopinto fatto di corpi e sentimenti che fluttuano nell’aria.

Conclude la serata ed insieme la rassegna “Medea, nel luogo della mia memoria” prevista per le ore 19:30. La coreografia è un’opera di Cinzia Sita e nasce da ricordi d’infanzia cari all’artista. La memoria rievoca momenti in cui la figura materna, docente di letteratura greca, leggeva versi in lingua che raccontavano, tra le tante storie, anche quella di Medea. Un mito greco che ha sempre affascinato la danzatrice e a cui fa riferimento per indagare più a fondo sulla figura femminile nella società moderna. Il corpo diventa il mezzo attraverso cui far filtrare gli antichi ricordi arricchendoli di senso.

Spettacoli imperdibili a cui vale la pena assistere per riscoprire quanto la danza possa risvegliare in ognuno di noi emozioni.



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