Carlo Maria Giulini: Musica, Maestro

Musica


Il 9 Maggio del 1914, esattamente 99 anni fa, nasceva a Barletta il celebre direttore d’orchestra

Carlo Maria Giulini

Il Maestro “aprì gli occhi alla prima luce” (come lui stesso affermò durante la celebrazione dei suoi 80 anni nella città natale) nella Palazzina Feltrinelli oggi sede del C.A.Gi. (Centro d’Aggregazione Giovanile).

Lasciò presto Barletta per trasferirsi, insieme alla famiglia di origine lombarda, prima a Ponti sul Mincio e poi a Bolzano. A quindici anni si recò a Roma, lasciando la famiglia e la città (fino ad allora) d’adozione, con l’intento di intraprendere la professione di musicista e di “servire la musica”.

Una scelta che lo ha portato ad avere una carriera tanto straordinaria da esser definito “Maestro dei Maestri”. Ebbe la fortuna di suonare, agli inizi, per grandi direttori del calibro di Strauss e Furtwängler.
Durante la sua encomiabile vita dedicata alla musica è stato direttore stabile dell‘Orchestra Sinfonica della RAI e al Teatro alla Scala di Milano e ha diretto le più importanti Orchestre del Pianeta: dalla Chicago Symphony Orchestra all’Orchestra Filarmonica di Los Angeles, passando per l‘Orchestra Sinfonica di Vienna.

 

Carlo Maria Giulini ha rappresentato l’estrema figura di una scuola direttoriale italiana ormai perduta, appartenendo ad una generazione di artisti competenti, seri e di grande professionalità.

La fama della sua immensa arte fece addirittura circolare la voce di un suo ingaggio alla Berliner Philharmoniker orfana del direttore Karajan nel 1989; benché questa ipotesi non si sia mai realizzata, il Maestro è salito sul podio delle più grandi orchestre del mondo (sia del versante Atlantico che Pacifico), donando interpretazioni entrate nella storia e nella leggenda della musica.

 

Abbiamo avuto l’onore di dare il “Natale” ad un artista in possesso di uno spirito profondo che dalle note traeva ispirazione e attraverso le sinfonie esprimeva la sua grandezza d’animo. Uno straordinario direttore che alla domanda: “Secondo Lei, la musica può cambiare il mondo?” rispondeva senza indugiare: “Certo, la musica offre delle sensazioni che lasciano libera la fantasia. Oggi, in un mondo in cui gli uomini sono afflitti da problemi, dolori e preoccupazioni la musica riesce ancora a donare gioia, amore e speranza”.

A quasi un secolo dalla sua nascita abbiamo voluto ricordare così uno dei più grandi artisti che la storia abbia conosciuto e che Barletta ha visto nascere.

Musica, Maestro!!!

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