La Disfida di Barletta: eventi, iniziative e programmi in cartellone per il prossimo fine settimana

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Il 13 febbraio si avvicina. La data più importante per la nostra città. Tutti sanno, infatti, che il 13 febbraio del 1503 avveniva la sfida che ha reso tanto importante la città di Barletta. La battaglia tra i 13 cavalieri francesi e i 13 italiani che vide Fieramosca e i suoi, vincitori del conflitto.
La Disfida di Barletta, che quest’anno compie 511 anni,è l’importantissimo evento storico a cui è intitolata la nostra città.

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Neanche quest’anno, a causa dei limitati fondi a disposizione, potremo assistere alla solenne rievocazione che si organizzava un tempo per le vie della nostra città, ma per fortuna, quest’anno ci si è attivati per l’organizzazione di numerosi eventi a cui potremo assistere.

Il cartellone è molto ampio e conta molteplici iniziative che si svolgeranno da giovedì 13 febbraio a domenica 16 febbraio.

Un lungo ed interessante fine settimana animato da progetti artistici e culturali che si svolgeranno nei luoghi simbolo della nostra città: il Teatro Curci, il Palazzo della Marra, il Castello Svevo e lo storico Palazzo San Domenico (che si trova all’angolo tra Corso Cavour e Corso Garibaldi), luogo da poco rilevato dal comune per essere destinato ad un consono uso culturale e formativo.
Infatti, tutti i cittadini potranno addentrarsi tra le sue mura e ammirare un’importante esposizione fotografica a fianco della quale saranno posti gli sfarzosi e tradizionali abiti del cinquecento. Ancora, sempre in questo palazzo, avremo l’onore di sfogliare gli antichi testi (conservati gelosamente nella Biblioteca Comunale) in cui la Disfida viene narrata, tra cui uno dei più importanti, “Ettore Fieramosca, o la Disfida di Barletta” scritto da Massimo D’Azeglio.

Spostandoci in un altro luogo fulcro di Barletta, il Palazzo della Marra, sempre il 13 febbraio, potremo assistere ad uno spettacolo organizzato dall’IPSIA “Archimede”, un dramma messo in scena dagli studenti di questo istituto professionale dal titolo “Ettore e Ginevra”.

Un’altra interessante iniziativa si terra nella Sala Rossa del Castello, dove avverrà la premiazione del vincitore del Concorso “Premio Cartolina d’Oro – Ettore Fieramosca”. Tra gli alunni che hanno partecipato al ventennale concorso rappresentando, seguendo la propria fantasia, un disegno che si ispiri al tema cavalleresco della Disfida di Barletta, saranno due i fortunati ad aggiudicarsi la medaglia d’oro.
Sempre all’interno del nostro Casello, si potrà assistere alla “Maratona di lettura” organizzata dagli allievi attori di Itaca-International Theatre Academy of Adriatic e incentrata sull’eroica battaglia vinta da Ettore Fieramosca, magistralmente raccontata da Massimo D’Azeglio.

Di sabato sera cosa c’è di meglio di andare a godersi un bello spettacolo teatrale? Il 15 febbraio, proprio in occasione delle iniziative per la commemorazione della Disfida, non perdetevi la rappresentazione teatrale “Diritta o storta è sempre Italia” realizzato con la collaborazione di grandi nomi come Pietrangelo Buttafuoco, Giuliano Foschini, Pinuccio, Michele Placido e tanti altri.

Conoscere meglio la città, con i luoghi rappresentativi della sua storia, in questo fine settimana sarà un impegno che prenderete volentieri. Approfittando dell’apertura fino a tardi del Castello, della Chiesa dei Greci e del Palazzo della Marra dove potrete ammirare la Pinacoteca De Nittis. Inoltre, soffermatevi in quella che fu chiamata l’Osteria di Veleno, ovvero la Cantina della Sfida, in via Cialdini, dove potrete giovare delle visite con guida gratuita.

Anche il Sito di Canne della Battaglia, nei giorni su indicati rimarrà aperto per accogliere i numerosi curiosi.

L’ultimo appuntamento è previsto domenica 16 febbraio, con l’iniziativa “Penisola del Tesoro” organizzata dal TCI. L’appuntamento che torna a Barletta dopo molti anni, prevede la partenza dall’imponente fortezza federiciana del Castello Svevo, per poi continuare il tour andando alla scoperta dei tesori artistici, culturali, paesaggistici che Barletta possiede.

Insomma, concedetevi un weekend libero da dedicare all’arte e alla storia dei luoghi in cui viviamo, per ridar importanza e colore ai particolari della nostra terra che spesso diamo per scontati o trascuriamo, e per rispolverare le vecchie conoscenze chiuse nei polverosi cassetti della memoria.