Emozioni biancorosse

Eventi


Manca più di mezzora all’inizio del tanto atteso scontro salvezza tra Barletta ed Andria e già gli spalti del Cosimo Puttilli sono gremiti ed i cori si alzano prepotenti e si librano nell’aria riempendo di tifo le vie della Città.

Mister Orlandi schiera la formazione tipo, la stessa che ha subìto solo 2 reti nelle ultime 9 partite e che ha dato l’opportunità alla Società biancorossa di potersi giocare la salvezza nel doppio confronto con i biancazzurri “cugini di terra”.

Un primo tempo degno di una partita a scacchi, senza che le formazioni osino troppo per timore d’esser trafitte.

Il secondo tempo, invece, inizia con un episodio importante: La Rosa stende Dezi lanciato a rete. Fallo da ultimo uomo ed inevitabile cartellino rosso per il roccioso difensore dell’Andria.

Inaspettatamente i biancorossi sembrano gongolarsi del vantaggio numerico ed è l’Andria a farsi vedere con più frequenza dalle parti di Liverani pur senza impensierirlo più di tanto.

Partita tesa con qualche sporadico sussulto ma tutto sommato in equilibrio e con le reti inviolate nonostante un Andria in 10 uomini dal minuto 51.

Questo è vero fin quasi alla fine, quando ormai si pensa di assistere ad una partita che non si sbloccherà mai e che lascerà i tifosi biancorossi con l’amaro in bocca per l’occasione sprecata.

È il minuto 85 e Capitan Allegretti conquista un’ottima punizione dai 20 metri. È la sua specialità ma ne ha già sprecate un paio. Gli spalti sono in silenzioso sussulto. Serve un’intuizione, il colpo del campione.

Re Riccardo piazza la palla con cura sul terreno perchè sa perfettamente che manca poco al termine e difficilmente gli capiterà un’altra occasione del genere.

È un colpo di biliardo, eseguito da un calciatore di tutt’altra categoria, quello che permette al Barletta di andare in vantaggio. Uno strepitoso tiro, direttamente su calcio di punizione, che si insacca alla destra dell’incolpevole portiere e proprio sotto gli occhi dei tifosi ospiti che restano ammutoliti da tanta bravura.

Dall’altra parte dello stadio è un’esplosione di gioia. Gli ultras non sanno come contenersi e partono con cori ed urla che accompagnano l’esultanza del marcatore che in primis li raggiunge inseguito dai compagni.

Ci sono voluti 86 minuti ed un colpo magistrale del Capitano direttamente su punizione per far prendere la giusta piega alla finale di andata dei Playout del Campionato di Prima Divisione della LegaPro.

La partita riprende ma il delirio si è impossessato della curva: manca poco e la vittoria è ormai in tasca. Tutti felici si attende il fischio finale.

L’Andria ovviamente non ci sta e prova a riequilibrare l’incontro ma viene puntualmente stoppato dal muro biancorosso. Da una di queste sortite biancoazzurre ottimamente fermate dalla difesa, Cicerelli lancia La Mantia che non si fa pregare ed insacca con un colpo precisissimo all’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore andriese.

Rotondo 2-0 e non c’è più storia. I minuti di recupero non procurano nemmeno patemi d’animo.

La gara di andata dei playout si è tinta di bianco e di rosso con due artistiche pennellate degne del miglior De Nittis.

Aspettiamo scaramanticamente la gara di ritorno, prevista per il prossimo 2 Giugno al “Degli Ulivi” per poter cantare vittoria ma ciò che andava fatto non ha subìto intoppi.

Che il coro continui: Alè, Barletta Alè!!!

Commenti

commenti