Lucio Dalla nel cuore di Barletta

Curiosità




Il tempo vola, tanto velocemente che dalla scomparsa del geniale e tanto amato Lucio Dalla è già trascorso un anno. Sembra ieri, sussurra qualcuno e Barletta non dimentica il cantautore tanto amato che in 50 anni di attività artistica è entrato nel cuore di tutti, divenendo non a caso icona del sound made in Italy.
E l’amore era ricambiato, già che Lucio Dalla a Barletta ci tornava sempre con grande piacere, lo stesso piacere che provava quando tornava in Puglia. A regalare attimi di pura gioia alla città ci pensò nel 2010, in compagnia di Francesco De Gregori, quando in occasione del “2010 Work in Progress Tour” si esibì nel Fossato del Castello, o quando in occasione di un evento tutto dedicato ad Eraclio, intervenne telefonicamente con la sua interpretazione divertente e scanzonata del Colosso di Barletta: «Sono proprio contento di raccontare le emozioni che suscita lo sguardo del caro Eraclio.» – diceva Lucio Dalla – «Ogni volta che torno a Barletta, e ci capito spesso avendo cari amici, mi piace ammirarlo. Credo che sia un vero simbolo per la vostra città e per i barlettani». I bambini presenti ancora se lo ricordano già che il cantautore sfiorò i tasti del mistero e della magia fanciullesca.



Con la sua passione per il bello Lucio Dalla non poteva rimanere insensibile al fascino delle Tremiti, le piccole perle del mare che più di una volta lo videro vacanziero. Le considerava uno dei posti più belli del mondo e in un’intervista rilasciata a Il Messaggero cantò in mille e uno modi diversi la sua passione per le Isole Diomedee.
Tant’è che dedicò alle Isole Tremiti il suo album Luna Matana, un omaggio creativo al mare che se vissuto pienamente crea attimi ed emozioni irripetibili. Sarà per questo che le Isole Tremiti, Barletta e la Puglia tutta amano questo immortale cantautore, impossibile da dimenticare.

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