Festa Scudetto

Curiosità


Domenica 5 Maggio 2013. Ore 17:00. Mentre qualche bambino sta recitando la poesia del Manzoni tra le vie della Città della Disfida si sente riecheggiare un canto: “Portaci dove vuoi, siamo una curva in festa”. E’ l’inno della Juventus, a proporlo è la tifoseria bianconera di Barletta che ha risposto presente alla vittoria contro il Palermo che ha consegnato con tre giornate di anticipo lo scudetto alla squadra di Torino.

Una vittoria più che annunciata, però l’emozione dei tifosi è sempre la stessa. Tanti gli juventini che al fischio finale hanno invaso le strade di Barletta, così come stava avvenendo a Torino e in tutte le altre città d’Italia.

Come da tradizione la prima immancabile tappa, come luogo d’incontro da cui iniziare questo tipo di festeggiamenti è “Piazza Roma” (in occasioni come questa, il nome rimane quello storico). La gioia è straripante e contagiosa: si salta, si canta e si urla. Tantissimi i cori. Con rapidità si riempie la piazza.



Dopo qualche coro da stadio ha inizio un corteo lunghissimo che festosamente passa per il Palazzo di Città e si dirige verso la statua di Eraclio in Corso Vittorio Emanuele. In questa occasione, come in altre, il “Colosso” diventa come una mascotte o un portafortuna, e viene avvolto con stendardi bianconeri, pronto per andare allo stadio come un tifoso in più.



In poco tempo tutto il centro storico è invaso dai caroselli. Bandiere, sciarpe (nonostante il caldo) e maglie da gara sono talmente tante da creare un’onda vestita di bianco e di nero per le strade della città.

La Vecchia Signora, si sa, è molto seguita in Puglia e a Barletta lo si è potuto notare dalla quantità di cittadini scesi a celebrare il 31° scudetto mentre gli altrettanto numerosi appartenenti alle opposte fazioni guardavano con aria di estrema sufficienza i vincitori del 29° titolo nazionale.



Punti di vista che si incrociano, si sfidano ma non sfociano in atteggiamenti deprecabili. Nonostante le diversità d’opinione è un inno alla fraternità, all’amore per il calcio ed al rispetto dell’avversario.

Quest’anno la festa è stata bianconera, l’anno prossimo chissà..

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