Teatro Curci

Monumenti


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Il 6 Aprile 1872 veniva inaugurato il Teatro Comunale di Barletta. Il nome un po’ austero e senza alcunché di unico è figlio di un atto dovuto per restituire al comune i meriti della ricostruzione.

La suddetta ricostruzione, interamente finanziata dal comune di Barletta, ha dato l’opportunità di risorgere al teatro cittadino fino all’anno 1864 intitolato a San Ferdinando.

La proprietà fino ad allora è stata di una ditta privata che non si è potuta accollare le spese di restauro dopo il crollo di una parte della struttura avvenuta proprio nel 1864.

Il Comune di Barletta, reputato troppo oneroso l’intervento di restauro decise di acquisire l’immobile per ricostruirlo interamente approfittando dell’occasione per ampliarlo e renderlo fruibile ad una porzione più ampia di cittadini.

A capo dei lavori, che durarono 6 anni, c’era l’allora architetto del comune Federico Santacroce che scelse di affidare al pittore Giambattista Calò il compito di affrescare i teloni e l’interno della sala.

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Il direttore d’orchestra barlettano Giuseppe Curci ebbe l’onore di presentare con una sua sinfonia l’apertura del primo spettacolo del nuovo teatro e, soprattutto, di esserne nominato Direttore Artistico.

Il celebre compositore detenne tale nomina fino al 1877, anno della sua morte. Per omaggiare l’uomo che tanto a cuore aveva preso il Teatro Comunale, riportando in auge le stagioni teatrali barlettane che attiravano ospiti anche dalle zone limitrofe, l’amministrazione cittadina decise di intitolargli il Teatro che da allora è da tutti conosciuto come Teatro Giuseppe Curci.

In epoca recente, dopo non pochi lavori di manutenzione di piccola ed ingente entità che ne hanno accompagnato il percorso, il Teatro Curci ogni anno presenta un cartellone di eventi che annovera i più importanti artisti della scena italiana ed internazionale.

Dalla prosa alla danza, dall’opera alla comicità più dilagante: un ventaglio di opportunità che potranno essere gustate, ogni anno, dai 495 posti suddivisi tra Platea, Palchi e Loggione.

A voi la scelta che preferite per godere di uno spettacolo che ogni volta è unico ed irripetibile.