Castello svevo di Barletta

Monumenti


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Il Castello di Barletta fu edificato dai Normanni intorno all’XI secolo e la sua costruzione terminò nel XVII secolo. Nell’arco di questi seicento anni, è stato teatro di diversi cambiamenti e rinnovamenti architettonici, dovuti prevalentemente alle scelte stilistiche e simboliche delle dinastie che lo hanno popolato. Fu concepito per fungere da prigione-fortezza contro i nemici, poiché era circondato dal mare che in quel tempo giungeva sino all’attuale fossato, ma con l’elezione al trono di Federico II di Svevia, il castello fu adibito a residenza privata, come dimostrano le finestre della struttura che si affacciano sul cortile. Più tardi, grazie a Carlo V, nel 1532, il castello tornò a essere una fortezza inespugnabile e praticamente inattaccabile, grazie alla sua struttura a base regolare e gli spigoli dei cortili protetti da imponenti bastioni, rendendo impossibile qualsiasi attacco da parte di pirati o guerriglieri.

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Il Castello riaffermò la sua funzione difensiva anche il 24 maggio 1915, data che segnò il violento attacco delle forze austriache sulle coste italiane e nella quale la sua struttura rimane intatta e nuovamente inattaccabile. Oggi, il Castello Svevo di Barletta ospita al suo interno il Museo Civico, la Biblioteca Comunale e il famosissimo busto di Federico II di Svevia al quale è legata tutta la storia della Terra di Bari. E’ la sede preferita per l’organizzazione di eventi culturali, letterari, concerti, mostre e conferenze di interesse regionale e nazionale.

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