Pastarelle

Gastronomia

Le pastarelle sono tipici dolci antichi barlettani meglio conosciute in dialetto barlettano come “I Pscènn d’ì Mònch“. In realtà anche facendo delle ricerche non c’è un vero e proprio nome in italiano che le definisca.

Questo dolce è fatto prettamente in casa ed è tramandato a noi da diverse generazioni, ma purtroppo l’usanza di prepararlo sta svanendo e molti giovani non ne conoscono neanche il sapore.

Molto semplici da preparare, le pastarelle sono ottime da gustare per colazione, inzuppate nel latte. Un’alternativa più sana ai biscotti imbustati comprati al supermercato.

La ricetta

In una ciotola mettete 1 kg di farina, 600 g di zucchero, 6 uova grandi o sette piccole e amalgamate il tutto con una ffruta manuale oppure con lo sbattitore elettrico.

Continuando ad impastare aggiungete 1 abbondante bicchiere di latte in cui avrete sciolto 1 bustina di ammoniaca per dolci, mezzo bicchiere di olio d’oliva e per finire 1 bustina di vanillina.

Risulterà un impasto molto liquido che disporrete, usando un cucchiaio in un vassoio, creando dei biscotti piccoli che cresceranno in forno.

Su ognuno metteteci un po’ di zucchero così da creare una crosta zuccherata. Infornate per 15 minuti a 200 gradi.

Ecco che la tradizione e il gusto si uniscono in un attimo!

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