Orecchiette

Gastronomia

La gastronomia della Puglia porta come segno di riconoscimento in tutto il mondo le “orecchiette”, celebre formato di pasta fresca fatta a mano a base di farina di semola, la cui forma ricorda quello di un piccolo orecchio. Tondeggiante, l’ “orecchietta” è ottenuta stendendo un pezzettino di massa su una superficie liscia ed esercitando una leggera pressione al centro, al fine di ottenere una forma concava con le pareti più alte del centro. A Barletta, le orecchiette si sposano perfettamente con le cime di rapa, ma sono gustosissime anche con il classico ragù o al forno con della mozzarella filante. Esistono anche delle varianti di orecchiette dette “strascinate” perché hanno una forma più piatta, ricavata semplicemente con il trascinamento della lama del coltello sulla superficie da lavoro.

La preparazione delle orecchiette è semplice tanto quanto quella dei cavatelli: versare su una superficie farina 00 e farina di semola (125 gr. + 125 gr.), creare un buco al centro e versare dell’acqua e 8 gr. di olio per comporre una massa omogenea. Stendere sulla superficie un pezzetto di massa, formando un tubo non troppo sottile e tagliarlo in pezzettini uguali. A questo punto, appoggiare il pezzettino sulla punta del pollice e rovesciarlo all’indietro per ottenere una specie di conchiglia. Ripetere l’operazione fino al completamento dell’impasto, lasciare essiccare la pasta per diverse ore e poi farla bollire. Condire e servire in base ai gusti.

orecchiette



Ti è piaciuto l'articolo? Clicca mi piace o condividilo su Facebook con i tuoi amici.