Basilica del Santo Sepolcro

Chiese

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La Basilica del Santo Sepolcro di Barletta rievoca lo stretto rapporto esistente tra Gerusalemme e il sepolcro di Cristo, perché è un luogo di culto prima del pellegrinaggio verso la Terra Santa. Le sue origini sono controverse: alcuni teorici dell’arte ritengono che giaccia sui resti dell’antica chiesa medievale risalente al XII secolo, ma sui testi di storia viene citata solo nel 1138, in una bolla di papa Innocenzo II.

Orientata verso oriente, quasi a indicare la direzione della Terra Santa, al suo interno, conserva un vero e proprio tesoro costituito dalla Croce Patriarcale binata, dal Tabernacolo con il Cristo in Maestà in mandorla, la Colomba eucaristica in rame dorato, l’Ostensorio risalente al XII secolo e il Breviario-Rituale di origine gerosolimitana del XII secolo.

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La pianta è scandita da tre navate, un transetto trasversale e un’abside per navata. I campanili (tre in totale), furono edificati in tre epoche distinte: il primo in direzione nord-ovest fu innalzato dagli aragonesi, il secondo in direzione ovest dagli spagnoli nel Rinascimento e il terzo in pieno periodo barocco.

La Basilica del Santo Sepolcro è oggi il punto di partenza di processioni religiose il venerdì santo e ogni 14 settembre.



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